I file caricati saranno immediatamente disponibili per il blog (da inserire in un post o anche come elemento del template!) o visibili nella gallery autonoma che ogni utente ha a disposizione, automaticamente, per i propri media: il MediaBlog.
Con Splinder tutte le possibilità del web sono a tua disposizione in un attimo: il tuo pensiero è davvero online in 5 minuti! :-)
Ecco tre quick link di approfondimento per iniziare subito a utilizzare il tuo spazio:
Qualche parola in più su cos’è e come funziona il MediaBlog
Breve guida su come caricare i propri file su Splinder
Copyright e Creative Commons
Blog basic e Blog avanzati: perché conviene passare al pro!
tags: foto, media, video, multimedia, audio, files, podcast, mediablog
Dal tuo pannello di controllo vedrai subito che l'area MULTIMEDIA e' divisa in tre sotto-sezioni:
1) ORGANIZZA, che ti da una panoramica sullo stato del tuo spazio, mostrandoti gli album gia' creati e i link veloci per caricare i file;
2) AGGIUNGI, per caricare i file nel tuo spazio.
3) CONFIGURA, per definire le opzioni legate alle modalita' di distribuzione che preferisci (Creative Commons).
- La sezione ORGANIZZA in sostanza e' un'area di controllo per vedere in un attimo lo stato del tuo spazio, quanti album hai creato, quali sono gli ultimi file postati etc.
Si suddivide in
ALBUM (in cui vedi le icone dei tuoi album gia' creati) e
MEDIABLOG che mostra sempre i tuoi album a lato e al centro tutti gli ultimi file postati, in ordine cronologico (come vengono visualizzati i post!).
Da qui puoi comunque postare subito dei file tramite i link sulla destra ( ADD PHOTO, VIDEO etc..), che ti portano direttamente alla sezione AGGIUNGI.
- L'area AGGIUNGI e' quella da cui si caricano i file ed e' suddivisa in tante sottosezioni quanti sono i tipi di file che puoi caricare (foto, audio, video, file, record).
Sotto ogni link troverai i tasti per sfogliare il tuo hard disk alla ricerca del file da postare.
*Nel caso del sotto-link 'record' troverai le istruzioni per registrare e postare in mobilita' un file audio o per mandare mms direttamente al blog.
Caricare un file nel tuo spazio e' semplicissimo, come selezionare l'allegato per una mail:
clicca su SFOGLIA - seleziona il file dal tuo hard disk - clicca su APRI.
Una volta selezionato uno o piu' file, scegli l'album in cui immettere i file selezionati e clicca su AGGIUNGI.
Dopo una piccola attesa (piu' o meno lunga a seconda delle dimensioni dei file scelti), verra' caricata una pagina che ti consente di definire gli ultimi dettagli: i titoli, le descrizioni e l'album di appartenenza di ogni singolo file.
Eseguita questa semplice procedura, i file che hai selezionato saranno disponibili all'interno dell'album scelto gia' visibili nella gallery (a meno che tu non li abbia caricati in un album invisibile) e pronti per essere pubblicati sul blog.
Tempo di esecuzione: meno di un minuto se si tratta di file di normali dimensioni ? e poco piu' se si tratta di video o mp3 (che possono essere grandi fino a 5 mb!).
Ovviamente puoi effettuare ogni tipo di modifica alle impostazioni dei tuoi file anche dopo averli caricati nello spazio: puoi cambiare titolo, descrizione, la cartella in cui sono contenuti, cancellarli, renderli invisili e cosi' via. ( Per farlo basta cliccare sull'immagine del file dal mediablog, ovvero: dall'area ORGANIZZA - MEDIABLOG ).
Quindi ad esempio se vuoi postare una foto in tutta fretta puoi saltare la pagina delle opzioni e fare tutto in pochi attimi!
La procedura e' identica per tutti i tipi di file, sia che vengano caricati direttamente dal mediablog sia che si faccia click dall'editor su ADD MEDIA. In entrambi i casi per aggiungere un nuovo file a quelli gia' presenti si deve andare su AGGIUNGI e seguire la procedura.
- L'area CONFIGURA riguarda le impostazioni sulle licenze di distrubzione (qui ulteriori informazioni)
Da questo pannello di controllo puoi decidere nel dettaglio in che modo vuoi che il tuo materiale venga (eventualmente) distrubuito, grazie al supporto di Creative Commons.
Puoi scegliere per ogni tipo di file una licenza di distribuzione diversa e questa può comunque essere cambiata in seguito.
A questo proposito ricordiamo anche che ogni utente è responsabile per il materiale che pubblica, di cui si dichiara proprietario intellettuale barrando la relativa casella nella pagina di “AGGIUNGI”.
Bisogna dunque essere certi che il materiale pubblicato non sia protetto da diritti d’autore o che sia coperto da una licenza Creative Commons che consenta quel tipo di distrubuzione.
E’ bene chiarire subito che le licenze Creative Commons servono a specificare se e come permetti il riutilizzo del materiale da te creato da parte di altri utenti e aziende; non sono uno strumento di protezione, come qualcuno crede, ma uno strumento per facilitare la distribuzione delle tue creazioni.
I blog sono stati il primo esempio di creazione di massa di contenuti (testuali); questa tendenza si andra’ sempre piu’ affermando ora che la creazione di foto, audio e video diventa ogni giorno piu’ semplice e alla portata di tutti. Il contenuto viene creato in maniera innovativa sperimentando nuove forme di comunicazione; ovviamente non tutto quello che viene prodotto e’ di qualita’ (secondo i canoni tradizionali), ma questo aspetto e’ poco importante perche’ anche il tipo e il numero di fruitori dei contenuti cambiano. Questo nuovo tipo di comunicazione e’ da molti a molti: si “produce” anche per pochi amici lettori, in un mondo della comunicazione che sta diventano sempre piu’ composto da utenti prosumer (produttori e consumatori allo stesso tempo di contenuti).
Fino a poco tempo fa nel caso volessi riutilizzare o distribuire materiale di un altro utente (fermo restando l’attribuzione del copyright che rimane alla persona che ha creato l’opera) dovevi metterti d’accordo direttamente con l'autore e definire con lui, caso per caso, una “licenza” di utilizzo; per risolvere il problema, alcuni esperti del settore, fra i quali il Prof. Lessig della Stanford University hanno ideato Creative Commons.
Cosa significa? Significa che ora puoi dichiarare facilmente quali modalita’ di utilizzazione permetti per il materiale che pubblichi su Splinder (ovviamente per il materiale del quale detieni il Copyright); chiunque puo’ riutilizzare o distribuire il materiale da te creato (nel rispetto delle condizioni) senza bisogno di mettersi d’accordo con te caso per caso. Cio’ non impedisce ad un’azienda o ad un editore di contattarti direttamente qualora siano interessati a utilizzare testi / foto / video in maniera diversa da quella definita dalla licenza che hai scelto; inoltre, ovviamente, non sei obbligato a scegliere una licenza standard e puoi decidere di non utilizzare le Licenze Creative Commons.
Sono disponibili sei tipi di licenze Creative Commons diverse ognuna avente varie combinazioni di concessioni per la distribuzione e riutilizzazione: da quella più restrittiva che vieta espressamente ogni tipo di distribuzione a fini commerciali dell'opera protetta, a quella più aperta che consente ogni tipo di utilizzo purchè la paternità del materiale venga sempre menzionata.
La cosa importante è dunque che puoi scegliere la licenza più appropriata alle tue esigenze in vista di una libera ma sempre consapevole distribuzione e circolazione delle tue opere in rete.

